Sogni d'Oro
Sogni
Bagno
I sogni di bagno e toilette mettono in scena il bisogno di esprimersi liberamente e di rilasciare le proprie tensioni psichiche.
Sogni tipici
Sognare un bagno

I sogni che riguardano il bagno e la toilette sono molto frequenti. Spesso mettono in scena la ricerca urgente di un bagno che non si trova, oppure una volta raggiunto, questo è occupato, sporco, troppo piccolo, senza porte o con le pareti trasparenti. Letteralmente, un incubo!

 

In questo tipo di sogni, il luogo che nella veglia è uno spazio intimo e di rilassamento diventa un palcoscenico di vergogna, imbarazzo, paura di essere visti.

 

Il tema centrale riguarda l’espressione dei bisogni: cercare un bagno equivale a riconoscere un bisogno psicologico e a cercare un modo accettabile per esprimerlo. Talvolta il bisogno psicologico corrisponde alla necessità di lasciare andare tensioni o inibizioni. Vissuti che, trattenuti troppo a lungo, creano disagio. Spesso si ha bisogno di lasciare andare un senso di colpa o di vergogna rispetto a un qualche aspetto di sé, che invece ha bisogno di essere valorizzato.

 

D’altra parte, l’acqua, l’elemento centrale di un bagno, può facilmente rimandare al tema della pulizia e della rigenerazione psichica.

 

Nota: talvolta il sogno è semplicemente innescato da uno stimolo fisiologico (ad esempio la vescica piena). Si tratta, in questi casi, di un “sogno fisico” e non veicola particolari messaggi psicologici evolutivi.

 

 

Varianti comuni (e possibili chiavi di lettura)
  • Un bagno bello, ampio e pulito: il sogno potrebbe indicare che il sognatore dispone già delle risorse necessarie per lasciare andare tensioni ed emozioni accumulate, prendersi cura di sé e ritrovare un maggiore equilibrio prima di riprendere il corso della propria vita. Ad esempio, potrebbe suggerire che la persona è ormai pronta a liberarsi di un senso di colpa che porta con sé da tempo e che è arrivato il momento di lasciarlo andare.
  • Un bagno sporco o fatiscente: il sognatore potrebbe trattenere nella sua psiche un accumulo di contenuti non elaborati. Il sogno probabilmente gli sta dicendo: è ora di prenderti cura della tua interiorità per distinguere ciò che hai bisogno di tenere e ciò che hai bisogno di congedare.
  • Pulire il bagno: può indicare che il sognatore stia svolgendo un lavoro di riordino a livello psichico nella vita di veglia. Bene, si continui così!
  • Un bagno piccolo, stretto o inaccessibile: può suggerire che il sognatore si dia poco spazio per esprimere i propri bisogni. Probabilmente è arrivato il momento di occuparsi di più e con maggiore sistematicità del proprio mondo interno.
  • Un bagno intasato, che trabocca o allagato: una parte del sognatore può reprimere emozioni bloccate. Vi può anche essere il timore che l’espressione dei propri bisogni emotivi diventi “un pasticcio”. Situazione di blocco emotivo.
  • Cercare un bagno e non trovarlo: il sognatore probabilmente ha chiari i propri bisogni psicologici ma non sa come esprimerli o ritiene che ciò sia impossibile per lui. In questi casi è bene continuare l'interpretazione del sogno con la tecnica della chiusura in positivo spiegata nel mio libro “Sogni d'Oro”, in modo da cogliere le indicazioni che il Vero Sé può offrire al sognatore per guidarlo verso la crescita psicologica e la capacità di espressione.
  • Un bagno occupato o in cui c’è fila: questa variante potrebbe avere a che fare con la tendenza del sognatore a mettere gli altri davanti a sé. Il sogno invita il sognatore a darsi più spazio e diritto di esistere.
  • Essere visti in bagno: il sognatore potrebbe provare vergogna a esprimere i propri bisogni psichici, o temere di essere giudicato. Occorre imparare ad auto-sostenersi nell'essere in contatto e valorizzare il propro mondo interiore.
  • Una casa con molti bagni: il sogno potrebbe mettere in scena una grande capacità di esprimere i propri bisogni con naturalezza.
  • Una casa senza bagno: indica che probabilmente il sognatore non si dà il permesso di esprimere i propri bisogni.
  • Lavarsi le mani in bagno: desiderio di chiudere una faccenda in modo pulito e definitivo.

 

Una nota storica

Già nell’antichità le funzioni corporee trovavano spazio nell’interpretazione dei sogni. Nel II secolo d.C. Artemidoro di Daldi, autore dell’Oneirocritica, il più ampio trattato sui sogni giunto fino a noi dal mondo greco-romano, prendeva in considerazione anche i sogni riguardanti l’urinare e altre funzioni del corpo. La loro interpretazione non era però fissa: Artemidoro insisteva sulla necessità di considerare la condizione concreta del sognatore e le circostanze del sogno, anticipando l'idea da me condivisa che uno stesso sogno possa assumere significati differenti per persone diverse.

 

Nell’Interpretazione dei sogni Freud racconta un proprio sogno ambientato in una toilette sporca di escrementi, che egli ripulisce con un lungo getto d’urina. Nell’analisi personale, la scena assume per lui significati di potenza, grandezza e capacità di “fare pulizia”: si identifica con Ercole che, in una delle dodici fatiche impostegli, ripulisce le stalle di Augia, colme di letame, deviando attraverso di esse il corso di due fiumi. Freud collega il sogno alla propria ambizione scientifica e alla convinzione di aver contribuito a comprendere le origini infantili delle nevrosi.

 

Jung, invece, associa le immagini di acqua, lavaggio e purificazione alla trasformazione e al rinnovamento della psiche. Nella tradizione simbolica studiata da Jung e dai suoi collaboratori, immergersi nell’acqua, lavarsi o attraversarla può rappresentare il passaggio da una condizione interiore a un’altra, fino alle immagini di rinascita e rinnovamento.

 

FONDAMENTALE DA SAPERE
FONDAMENTALE DA SAPERE
I sogni tipici non hanno significati standard validi per tutti.

Come spiego nel libro Sogni d’Oro, prima prova a interpretarli con il tuo intuito personale e poi, solo in un secondo momento, usa gli approfondimenti qui proposti per ampliare la tua comprensione, senza però scambiarli per ricette preconfezionate.