
Sognare di cadere è tra le esperienze oniriche più comuni e può presentarsi anche in forma ricorrente. Le scene variano: un piccolo inciampo, una scalinata che cede, un precipizio senza fine, un ascensore che crolla. Questi sogni parlano spesso di controllo, di standard elevati che il sognatore si sta auto-imponendo e che non riesce più a gestire.
Il sogno di volare rappresenta spesso il sollievo da difficoltà o responsabilità eccessive. La caduta al contrario può mettere in scena il vissuto emotivo di non riuscire a controllare i problemi o i “pesi” della vita. Il sogno di cadere traduce in forma onirica la tensione emotiva legata agli esiti incerti (“Ce la farò?”) e la sensazione di deludere sé stessi o gli altri.
Il messaggio onirico può indicare il bisogno di lasciare andare ciò che sta appesantendo e di mollare la presa, darsi standard meno elevati o assumere un atteggiamento meno perfezionista. Spesso quando questo tipo di sogno viene interpretato, ritrovando un senso di leggerezza interiore, si apre anche lo spazio per muovere un passo avanti.
Talvolta il sogno può essere innescato da un evento fisico reale: un piede che scivola fuori dal letto, uno scatto muscolare involontario, un tremore o il brusco rilassamento dei muscoli durante l’addormentamento. Più spesso, però, le origini del sogno sono psicologiche e possono riguardare un senso di inadeguatezza, di insicurezza o di ansia da prestazione. In questi casi il sogno invita il sognatore a confrontarsi con ciò che sta vivendo e con le proprie paure, attraverso quella parte più profonda e saggia di sé, che a me piace chiamare Vero Sé.
Il sogno di cadere compare da secoli nelle riflessioni sul mondo onirico, ma è con la psicologia moderna che acquista interpretazioni più specifiche.
Freud lo inserì tra i cosiddetti “sogni tipici”. Nell’Interpretazione dei sogni collegò cadute, voli e vertigini anche ai giochi movimentati dell’infanzia, nei quali il piacere corporeo poteva trasformarsi nel sogno in paura e cadute. In alcuni casi attribuì inoltre alla caduta un significato sessuale: parlando dei sogni femminili, utilizzò perfino il gioco di parole della “donna caduta”, espressione dell’epoca riferita alla perdita della rispettabilità sessuale.
Jung si allontanò dall’idea di attribuire ai simboli un significato fisso, posizione che condivido pienamente. Per lui il sogno tende piuttosto a compensare l’atteggiamento cosciente, portando alla luce aspetti della situazione psicologica che la persona sta trascurando. In questa prospettiva, una caduta può essere letta, a seconda del sogno e del sognatore, come una brusca perdita di sicurezza, un ridimensionamento dell’Io o la necessità di tornare con i piedi per terra.

Come spiego nel libro Sogni d’Oro, prima prova a interpretarli con il tuo intuito personale e poi, solo in un secondo momento, usa gli approfondimenti qui proposti per ampliare la tua comprensione, senza però scambiarli per ricette preconfezionate.