
Sognare di essere in ritardo è uno dei sogni d’ansia più comuni. Molto raramente parla di appuntamenti reali, in genere rappresenta il tema psicologico di non riuscire a stare al passo con le proprie aspettative e i propri obiettivi, con la sensazione che il tempo scorra inutilmente.
Il ritardo onirico spesso simboleggia il timore di perdere un’occasione importante o di non essere all’altezza di un traguardo che ci siamo posti.
Il messaggio del sogno in genere consiste in un invito ad agire con chiarezza e decisione. Finché non si sceglie e non si passa all’azione, il tempo appare come un nemico che ci sfugge. Quando invece ci assumiamo la responsabilità di una scelta e iniziamo a muoverci con coerenza, il tempo diventa un alleato.
Le forme che questo sogno può assumere sono molteplici e variano a seconda delle situazioni di vita:
Queste varianti mostrano come il tema del ritardo sia un contenitore universale di ansie. Cambia la scena, ma il nucleo resta sempre lo stesso: il timore di perdere il momento giusto.
Freud parlò espressamente dei sogni in cui si ha fretta e si teme di perdere il treno. Nell’Interpretazione dei sogni descrive una paziente i cui sogni erano dominati proprio dal tentativo di arrivare in tempo. Inserì inoltre il “treno perso” tra i sogni tipici, dandogli però una lettura particolare: poiché associava simbolicamente il partire alla morte, il fatto di non partire diventava per lui una sorta di rassicurazione contro la paura di morire.
Jung rifiutava invece l’idea di attribuire ai simboli un significato fisso. Per lui il sogno può mostrare ciò che la coscienza sta trascurando e contribuire così al processo di individuazione, cioè allo sviluppo della propria personalità più autentica. Da una prospettiva junghiana, quindi, perdere un treno potrebbe rappresentare il timore di lasciarsi sfuggire un’occasione importante o di non riuscire a compiere un passaggio evolutivo richiesto dalla propria psiche.
Lo psicologo americano Calvin S. Hall (link in inglese) riportò il sogno di una giovane donna che correva in una grande stazione senza riuscire a trovare il binario giusto. Hall lo collegò alla sua situazione reale: desiderava allontanarsi da casa, ma temeva l’insicurezza del cambiamento. Il treno mancato diventava così l’immagine concreta di un desiderio ostacolato dalla paura.
Le ricerche moderne confermano inoltre che arrivare tardi è un tema frequente nei sogni legati alla prestazione. In uno studio (link in inglese) su studenti alla vigilia di un concorso molto selettivo, i problemi più comuni nei sogni erano proprio l’arrivare tardi e il dimenticare le risposte.

Come spiego nel libro Sogni d’Oro, prima prova a interpretarli con il tuo intuito personale e poi, solo in un secondo momento, usa gli approfondimenti qui proposti per ampliare la tua comprensione, senza però scambiarli per ricette preconfezionate.