
Quando sogni di baciare qualcuno, al risveglio puoi sentirti confuso, turbato o al settimo cielo: non è un sogno che passa inosservato!
Un bacio onirico colpisce perché sembra intimo e reale ed è un simbolo potente: può rappresentare unione, scambio, desiderio, relazione con qualcun altro o anche con una parte di sé stessi che magari non si riconosce o non si ha ancora pienamente accettato. Per questo, il bacio nel sogno non parla necessariamente di una relazione amorosa: può invece rappresentare il contatto con aspetti profondi della propria interiorità. L’inconscio onirico utilizza allora l’immagine del bacio come metafora per esprimere emozioni profonde, bisogni insoddisfatti, desideri o conflitti interiori.
In termini psicologici, sognare un bacio può segnalare che hai voglia di intimità e connessione oppure che stai “integrando” una nuova parte di te. O entrambe le cose contemporaneamente. Baciare qualcuno in sogno può infatti rappresentare, simbolicamente, un avvicinamento a una qualità o a un aspetto che associ a quella persona che stai baciando. È come se il tuo io interiore dicesse: “Ecco una qualità di cui ho bisogno”.
Un bacio nei sogni può passare dall’essere un gesto tenero e rassicurante a qualcosa di proibito o bizzarro: tutto dipende da chi stai baciando e da come ti senti in quel sogno. Ogni dettaglio conta. L’inconscio sceglie solitamente l’immagine del bacio perché è il massimo segno di intimità e di vicinanza. Fisica, emotiva e, talvolta, spirituale.
Un bacio dolce e leggero di solito indica armonia, affetto, accettazione, un bacio passionale segnala desiderio intenso o cambiamenti travolgenti in atto, un bacio con resistenza o disgusto può mettere in luce conflitti, paure, sensi di colpa.
Bisogna sempre tenere a mente che i sogni parlano attraverso simboli dal valore soggettivo, che bisogna imparare a interpretare. Fatta questa premessa, segue un elenco delle principali varianti di questo sogno, accompagnate da alcuni suggerimenti per l’interpretazione che, proprio perché il significato dei simboli onirici è eminentemente personale, vanno sempre presi cum grano salis.
Baciare una persona defunta: sognare di baciare una persona cara che non c’è più può essere un’esperienza molto commovente e carica di nostalgia. Potrebbe rappresentare il bisogno di sentirla ancora vicina e di colmare, almeno simbolicamente, la mancanza del suo affetto. Se nel sogno, però, il defunto rifiuta il bacio o rimane impassibile, ciò potrebbe riflettere la dolorosa consapevolezza che esiste ormai una distanza incolmabile tra il mondo dei vivi e quello dei morti. In questo senso, il sogno può rappresentare un invito ad accettare che quella persona non sia più fisicamente accanto a noi, pur continuando a vivere nel nostro ricordo e nella nostra interiorità.
Per approfondire il significato dei sogni in cui compaiono persone defunte, è possibile leggere questo articolo specifico.
Baciare sé stessi (allo specchio oppure incontrare sé stessi e baciarsi): è un sogno che può sembrare piuttosto bizzarro, ma che può avere un significato molto positivo. Può indicare autoconsapevolezza, accettazione di sé e bisogno di volersi bene. Forse il sognatore sta imparando ad accettarsi per quello che è, a riconoscere il proprio valore e, finalmente, ad amare sé stesso. Se invece nel sogno il bacio suscita sensazioni strane o sgradevoli, il significato potrebbe essere diverso. Potrebbe mettere in luce una situazione in cui si sta tradendo sé stessi, ad esempio non rispettando abbastanza i propri bisogni, rinunciando a parti importanti di sé o comportandosi in modo inautentico per compiacere gli altri.
Nel Talmud babilonese, nel trattato Berakhot 56b, compaiono due veri e propri sogni di baci. Un uomo racconta a Rabbi Yishmael: "Ho sognato che i miei occhi si baciavano l'un l'altro", e riceve come interpretazione l'aver avuto rapporti con la sorella. Subito dopo riferisce: "Ho sognato che baciavo la luna", interpretato come rapporto con la moglie di un altro Israelita. Si tratta, naturalmente, di letture morali e divinatorie proprie di quel contesto storico, molto lontane dall'interpretazione psicologica contemporanea.
Sigmund Freud, ne L'interpretazione dei sogni, riporta il curioso sogno di un paziente nel quale lo zio “gli dà un bacio in automobile”. È lo stesso sognatore a interpretarlo immediatamente come “autoerotismo”: Freud utilizza l’esempio per mostrare come il sogno possa costruire dei veri e propri rebus. Più in generale, nei Tre saggi sulla teoria sessuale Freud attribuisce alla bocca e alle labbra un’importante funzione erogena. Il piacere orale affonda, secondo lui, le sue radici nelle prime esperienze infantili del succhiare e può successivamente trasferirsi anche al bacio: Freud osserva infatti che il bambino, crescendo, ricerca nelle labbra di un’altra persona quella zona corrispondente alla propria esperienza originaria di piacere. Questa lettura onirica risente fortemente della teoria freudiana della sessualità, che ha avuto un ruolo fondamentale nella storia dell’interpretazione psicologica dei sogni, ma che oggi rappresenta soltanto una delle possibili prospettive, accanto ad approcci maggiormente esplorativi e attenti alla soggettività del sognatore.
Anche Carl Gustav Jung riferisce un sogno in cui una bambina si sente costretta a baciare la nonna. Jung non interpreta il sogno come espressione di un desiderio reale della bambina, ma come il riflesso di un conflitto emotivo appartenente al padre. Secondo Jung, la bambina avrebbe percepito inconsciamente la tensione psicologica del padre con la propria madre e l’avrebbe poi rappresentata nel proprio sogno attraverso la scena del bacio.

Come spiego nel libro Sogni d’Oro, prima prova a interpretarli con il tuo intuito personale e poi, solo in un secondo momento, usa gli approfondimenti qui proposti per ampliare la tua comprensione, senza però scambiarli per ricette preconfezionate.